Serie D, girone I, XVIII giornata (I di ritorno): Reggina-Nuova Igea Virtus 4-1

Reggina-Nuova Igea Virtus: 4-1. Reggina (4-3-3): Lagonigro; Giuliodori (Vesprini dal 75′), Girasole, Adejo, Ndoye; Barillà (Urso dal 59′), Laaribi, Porcino (Forciniti dal 69′); Ragusa, Barranco (Perri dall’85’), Grillo (Renelus dal 67′). A disposizione: Martinez, Provazza, Curiale, Ingegneri. All.: Trocini.

Nuova Igea Virtus (3-5-2): Belmonte;Ferrigno, Maltese, Ferrante (Currò dal 67′); Biondo, Siino (Della Guardia dal 52′), Pipitone, Balsano (Maggio dal 67), Calafiore; Tandara (Mazza dall’83’), Trombino (Imoh dal 44′). A disposizione: Cannizzaro, Di Cristina, Caruso, Panebianco.All.: Panarelli. Arbitro: Manuel Marchetti di L’Aquila. Assistenti: Luca Rizzo di Pinerolo, William Alberto Greco di Nichelino. Corner: 6-2. Marcatori: Trombino al 3′, Barranco al 31′, Barillà al 48′, Barranco al 56′ e Renelus all’82’. Ammoniti: Maltese al 29′ e Laaribi al 39′. Prima del fischio d’inizio, osservato un minuto di silenzio in memoria di Aldo Agroppi. Spettatori: 3089 (2239 abbonati) di cui 35 ospiti. Recupero: 3′ (p.t.) e 5′ (s.t.). Cronaca. Nemmeno il tempo di iniziare e prendere le misure che, al 3 minuto, la Nuova Igea passa in vantaggio con un gran destro da fuori area di Trombino che s’insacca alla destra di Lagonigro. Al minuto 5 la Reggina reclama un calcio di rigore per fallo si Grillo, Marchetti lascia proseguire tra le proteste degli amaranto. All’11 ancora ospiti, Calafiore calcia da fuori area e Lagonigro che para in due tempi non senza lasciare perplessità. Al 12′ primo acuto amaranto: è Laaribi a calciare con il pallone deviato in corner. Al 20′ Barranco controlla malissimo un pallone proveniente da corner e lancia il contropiede giallorosso: Calafiore, fortunatamente, serve un compagno proveniente dalle retrovie pescato in fuorigioco. Sugli altri campi Acireale-Scafatese 1-1 e Siracusa-Sambiase 1-0: il marcatore a Siracusa? Ba! Reggina così a -10 dalla vetta (con una partita da recuperare il 15 gennaio contro il Castrumfavara in trasferta). Al 31′ la Reggina pareggia: Barranco, dalla propia metà campo, lancia Ragusa che s’invola sulla destra, arrivato sul lato corto dell’area crossa al centro dove c’è ancora Barranco che, di testa, spiazza Belmonte prendendolo in contropiede. Al 44′ primo cambio, per infortunio: esce l’autore del vantaggio barcellonese, Trombino, ed entra Imoh. In pieno recupero ci prova Ndoye da fuori area, il pallone finisce largo sul fondo e l’arbitro decreta la fine del primo tempo. Sugli altri campi risultati invariati rispetto a quanto riportato con in più la Vibonese che è sul 3-0 sul Nissa: Siracusa 42, Sambiase 35, Scafatese 34, Reggina (una partita in meno) e Vibonese 33. Al 48′ la Reggina passa in vantaggio: cross da destra di Grillo, in area il più lesto è il capitano Barillà che di testa insacca. Al 52′ secondo cambio per gli ospiti: esce Siino ed entra Della Guardia. Al 56′ la Reggina triplica: palla recuperata da Barillà nel cerchio del centrocampo, sulla destra per l’accorrente Ragusa, cross basso a centro area piccola da dove Barranco non può sbagliare. Al 59′ altra occasione amaranto: direttamente su corner, Laaribi sfiora il gol con il pallone che attraversa tutto lo specchio della porta (senza che nessun amaranto riesca a spingerla in rete) uscendo di pochissimo sul lato opposto. Nel frattempo, sul campo principale, il Sambiase ha ribaltato il risultato a Siracusa: 1-2 con due gol in appena 2 minuti. Stando così le cose diventano fondamentali le partite a Scafati domenica prossima (in programma anche Sambiase-Vibonese e Ragusa-Siracusa) ed il recupero, il mercoledì successivo, a Favara. Al 64′ primo cambio amaranto: esce Barillà ed entra Urso. Tra il 67′ ed il 69′ 4 cambi, due per parte: escono Grillo e Porcino ed entrano Renelus e Forciniti e, tra gli ospiti, escono Ferrante e Balsano ed entrano Currò e Maggio. Al 75′ altro cambio amaranto: esce Giuliodori ed entra Vesprini. La partita sembra aver poco da dire ancora ed i risultati proveniente dagli altri campi sembrano infondere ottimismo nei tifosi guardando la classifica attuale: Siracusa 39, Sambiase 38, Scafatese 36 (ha ribaltato il risultato ad Acireale al 95′), Reggina 35 (una partita in meno) e Vibonese 33. All’82 la Reggina quadruplica: Renelus, palla al piede, parte da fuori area, supera in dribbling 3/4 avversari sino a presentarsi davanti a Belmonte che supera con facilità All’83’ ultimo cambio siciliano: esce Tandara ed entra Mazza. Replica Trocini all’85’: esce Barranco ed entra Perri. La partita finisce qui ed i tifosi sono legittimati a guardare con ottimismo al futuro prossimo accompagnati dal coro “Tutti a Scafati”.