Serie D, girone I, XXI giornata (IV di ritorno): Ragusa-Reggina 0-1

Ragusa-Reggina: 0-1. Ragusa (3-5-2): Grasso; Callegari, De Santis, Scipione (Solmonte dal 71′); Esposito, Corigliano (Ejjaki dal 57′), Garufi, Tagliarino, Crisci; Haberkon, Ahmetaj (Picchi dal 57′). A disposizione: Bonagura, Taormina, Battaglia, Bianco, Sottil, Cantone. All.: Erra.

Reggina (4-3-3): Lagonigro; Giuliodori, Girasole, Adejo, Cham; Barillà (Urso dal 72′), Laaribi, Porcino; Ragusa (Provazza dal 68′), Barranco (Curiale dall’82’), Renelus (Ndoye dal 77′). A disposizione: Martinez, Salandria, Capomaggio, Vesprini, Perri. All.: Trocini. Arbitro: Lorenzo Moretti di Cesena Assistenti: Matteo Lauri di Modena e Federico Corbelli di Rimini. Marcatore: Ragusa al 32′. Ammoniti: Girasole al 69′, Ndoye al 93′ e De Santis al 94′. Corner: 5-4. Recupero: 6′ (s.t.). Note. Partita importantissima quella di oggi per gli amaranto chiamati a dare continuità a prestazioni e risultati (9 vittorie e 4 pareggi dall’ultima sconfitta subita il 13 ottobre scorso a Siracusa) in ottica della seconda trasferta consecutiva di Acireale di domenica prossima ed a maggior ragione in ottica 9 febbraio quando al “Granillo” sarà ospite l’attuale capolista Siracusa (oggi impegnata a Sant’Agata di Militello, gara iniziata alle 14:30, con ospiti in vantaggio). Gli uomini di Trocini, reduci dal pericolo scampato dopo il ricorso della Scafatese sulla presunta posizione irregolare di Renelus, hanno l’obbligo di provare ad agganciare o quantomeno a ridurre lo svantaggio di 3 punti dagli aretusei se vogliono, come devono, vincere questo campionato per riportare la Reggina ove sicuramente più le compete. Da segnalare che sarebbe stata trovata l’intesa, e quindi potrebbe essere ufficializzato a breve, con l’attaccante De Felice pronto a dar man forte alla formazione amaranto nelle 13 giornate rimanenti sino al 4 maggio. Detto del vantaggio del Siracusa a Sant’Agata, le altre gare che ci interessano, tutte iniziate alle 14:30, vedono al momento il Sambiase in svantaggio a Caltanissetta e la Scafatese ferma sullo 0-0 in casa contro l’Enna così come la Vibonese impegnata a Pompei. Cronaca. Le prime impressioni recepite durante i 15 minuti di gara sin qui disputati, dicono che il comando del gioco è degli amaranto con i padroni di casa con delle evidenti lacune tecniche considerati i già parecchi errori in fase di ripartenze. Errori che, a dire il vero, si vedono anche tra i reggini. Al 16′ prima azione degna di menzione della gara (seppur con pericolosità pari ad un battito di ciglia): Porcino al cross da sinistra, colpo di testa di Barranco che non trova lo speccio della porta ma allunga, di fatto, la treiettoria del cross. Al 18′ la prima vera occasione: Renelus calcia in porta dal limite, Grasso devia in corner ma il gioco riprende con un calcio di punizione probabilmente per la posizione in offside dello stesso giocatore francese su lancio di Porcino. Al minuto 20 lunga rimessa laterale dii Cham da destra, colpo di testa di Girasole e palla sulla parte alta della traversa. Al 21′ la prima vera occasione da gol è amaranto: cross da destra di Ragusa, Barranco colpisce bene di testa e Grasso devia in corner. Un minuto dopo la Reggina va in rete con Barranco, su lancio di Barillà, ma l’arbitro annulla per fuorigioco segnalato dall’assistente Lauri nonostante la posizione dell’argentino si sembrata regolare. Al 32′ la Reggina, con ampissimo meritato, passa in vantaggio: percussione di Renelus, palla a Porcino che dalla linea di fondo crossa per Ragusa che non ha particolari difficoltà a realizzare l’importante rete del vantaggio amaranto. Al 38′ il Ragusa si rende pericoloso con Corigliano che, da fuori area, impegna Lagonigro in una deviazione in corner. Al 42′ altra azione offensiva amaranto sull’asse Ragusa-Barillà con quest’ultimo che va al tiro parato a terra senza difficoltà da Grasso. Senza recupero, il primo tempo termina con la Reggina in meritatamente in vantaggio. Sugli altri campi, dove si è più o meno al quarto d’ora della ripresa, i risultati vedono il Siracusa in vantaggio a Sant’Agata, il Sambiase sotto 2-1 a Caltanissetta, la Scafatese ancorata sullo 0-0 in casa contro l’Enna e la Vibonese in vantaggio a Pompei. La classifica: Siracusa 48, Reggina 45, Sambiase 42, Scafatese 41 e Vibonese 39. Al 4 9′ occasione per i padroni di casa: Ahmetaj colpisce a rete, decentrato, provvidenziale l’intervento di Ragusa a respingere in corner. Al 54′ ci prova senza pretese Barillà con il suo tiro parato a terra da Grasso. Al 57′ primi due cambi proposti da Erra: entrano Ejjaki e Picchi ed escono Ahmetaj e Corigliano. Al 65′ occasionissima per il raddoppio amaranto: Porcino recupera palla sulla sinistra, entra in area e crossa rasoterra. La palla attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno riesca a metterla dentro. Al 68′ primo cambio per Trocini: esce Ragusa ed entra Provazza. Al 71′ cambio Ragusa: esce Scipione ed entra Solmonte. Un minuto dopo cambio tra le fila degli ospiti: esce Barillà ed entra Urso. Nel frattempo sono terminate le partite che ci interessano: Città di Sant’Agata-Siracusa 0-1, Nissa-Sambiase 2-1, Scafatese-Enna 0-0 e Pompei-Vibonese 0-3. Il Ragusa spinge e si fa moderatamente pericoloso così com’è sempre pericoloso il risultato di vantaggio con il minimo scarto. Al 77′ ecco l’occasione per il raddoppio: su corner, Girasole di testa colpisce centralmente e Grasso respinge. Sempre al 77′ cambio: esce Renelus ed entra Ndoye. All’82’ altro cambio amaranto: esce Barranco ed entra Curiale. La partita scorre con i padroni di casa che tentano di impensierire la Reggina e gli ospiti che controlla ricorrendo anche all’esprienza nel lasciar scorrere il cronometro a palla ferma. Al 95′ sussulto ma senza pericolo con un colpo di testa parato a terra da Lagonigro. Al 96′ il Ragusa protesta vigorosamente per un presunto fallo di mano di Porcino che Moretti non ravvisa. Finisce qui, con il XV risultato utile consecutivo della Reggina (10 vittorie, 5 pareggi) che la mantiena a -3 dalla vetta. Domenica prossima amaranto impegnati ancora in trasferta ad Acireale e Siracusa in casa contro il Pompei (Paternò-Scafatese e Vibonese Castrumfavara chiudono l’elenco delle gare che ci interessano). Ad maiora!