Licata-Reggina: 0-4. Licata (4-2-3-1): Tchokokam; Caramanno, Mbaye, Brumat, Giannone (Bianco dal 77′); Lucchese, Maimone; Semenzato, Fravola, Tozaj (Furina dal 65′); Minacori (Saito dal 77′). A disposizione: Rossi, Macchia, Marcellino, Lo Iacono, Nuhu, Lanza. All.: Romano.
Reggina (4-3-3): Lagonigro; Giuliodori (Vesprini dal 75′); Adejo, Capomaggio, Cham; Barillà, Laaribi (Dall’Oglio dal 74′), Porcino; Renelus (Provazza dal 69′), Barranco (De Felice dal 62′), Ragusa (Perri dall’83’). A disposizione: Martinez, Curiale, Ndoye, Ingegneri. All.: Trocini. Arbitro: Flavio Barbetti di Arezzo. Assistenti: Claudiu Fecheta di Faenza e Giuseppe F. Magnifico di Bari. Marcatori: Giuliodori al 7′, Renelus al 24′, Perri all’88’ e Provazza al 91′. Ammonito: Laaribi al 32′.Corner: 1-11. Recupero: 5′ (s.t.). Note. Perso lo scontro diretto di domenica scorsa, in casa, contro il Siracusa alla Reggina sembrerebbe non restare altro obiettivo se non quello relativo a chiudere la stagione secondo posto (fatto tutt’altro che scontato) e, successivamente, quello di vincere i playoff. Solo così, se ce ne sarà l’opportunità, si potrà ambire ad un eventuale ripescaggio se la media punti migliorerà e, quindi, lo consentirà e se si riuscirà a vincere il concorso “Giovani di valore”. Un fallimento, come abbiamo più volte ed ampiamente dichiarato sin da inzio stagione: di certo un fallimento dal punto di vista sportivo non solo considerati i desiderata della tifoseria ma acuito dai proclami di una Società che ha manifestato, manifesta e siamo certi non ci smentirà manifestando ancora tutti i suoi limiti; e fors’anche un fallimento dal punto di vista economico per un Società che ha investito appena sufficientemente e male (se ha investito molto e male allora i demeriti si ampliano). Cronaca. Prima occasione per i padroni di casa al 6′: Fravola riceve e supera agevolemente Adejo, salva tutto Lagonigro uscendo sull’attaccante siciliano. Un minuto dopo la Reggina passa in vantaggio: è il 7′ e, sugli sviluppi di una rimessa laterale di Cham, Mbaye anticipa Barillà di testa ma involontariamente serve l’accorrente Giuliodori che, di destro dal limite, insacca alla sinistra del portiere di casa. Giusto per la cronaca, con le rispettive gare iniziate alle 14:30, il Siracusa è già sul 3-0 sul Locri (che ieri ha registrato le dimissioni di mister Zito), Sambiase e Scafatese sono sullo 0-0 (con la squadra di casa che ha sbagliato un calcio di rigore) e la Vibonese sta perdendo in casa 1-2 contro la Nuova Igea Virtus. Al 12′ altra occasione per gli ospiti con Renelus che anticipa il portiere in uscita ma vede deviare la sua conclusione da un difensore in corner. Minuto 23: ancora Giuliodori, sugli sviluppi di un corner calciato da Laaribi, colpisce di destro da fuori area con la palla che termina sul fondo. Al 24′ la Reggina raddoppia: Ragusa calcia in porta con il portiere che respinge, ci arriva Renelus che di prima intenzione insacca. Ricordiamo che la Reggina ha davanti la squadra con la peggior difesa del campionato (ben 42 goal subiti, contando i due odierni): 42 in 24 gare significa quasi 2 di media a partita (1,75 per i più precisini). Al 36′ si vede il Licata con Minacori che, in diagonale da sinistra, non trova lo specchio della porta con Lagonigro ad osservare con sicurezza il pallone chiudere la sua corsa sul fondo. Nel frattempo, annotiamo che a Siracusa la partita è praticamente conclusa (circa l’esito finale sicuramente, forse ancora no rispetto alle marcature) con i padroni di casa che adesso sono sul 4-0. Senza recupero, il primo tempo termina con la Reggina meritatamente in vantaggio contro, a dire il vero, un avversario assai mediocre. Al 54′ la prima azione degna di nota della ripresa: è Ragusa, in diagonale, a mandare sul fondo. Al 62′ primo cambio amaranto: esce Barranco ed entra De Felice. Nel frattempo, quando a Licata si gioca il 63′, finiscono le partite di interesse della Reggina: il Siracusa ha umiliato il Locri (7-0 grazie a 7 marcatori diversi!) mentre Sambiase e Vibonese hanno perso in casa rispettivamente con Scafatese (0-1) e Nuova Igea Virtus (1-2) per una classifica che recita: Siracusa 57, Reggina 51, Scafatese 48, Sambiase 46 e Vibonese 45. Al 65′ primo cambio anche per Romano: esce Tuzaj ed entra Furina. Al 69′ Trocini cambia ancora: esce Renelus ed entra Provazza. Al 73′ altro cambio tra le fila amaranto: esce Laaribi ed entra Dall’Oglio. La partita, come si evince dalla cronaca, ha molto poco da dire. Ancora cambio per i reggini: esce Giuliodori ed entra Vesprini (è il 75′). Al 77′ due cambi in casa Licata: escono Minacori e Giannone ed entrano Saito e Bianco. All’83’ ultimo cambio tra gli ospiti: esce Ragusa ed entra Perri. All’85’ occasione Reggina con Vesprini che vede il suo tocco, all’interno dell’area piccola licatese, prima deviato da un difensore e poi parato dal portiere di casa. All’88’ la Reggina triplica grazie ad un colpo di testa di Perri che raccoglie un cross da destra ed insacca. Al 91′ la Reggina realizza il 4-0: è Provazza a battere il portiere di casa abbastanza agevolmente. La partita, dopo 5 minuti di recupero, termina con un netto 4-0 per gli amaranto (così come avvenuto nell’ultima trasferta ad Acireale) e che ai fini della classifica serve solo a tenere a debita distanza Scafatese, Sambiase e Vibonese nel mentre, ahinoi, il Siracusa tiene ad ampia distanza la Reggina.