Reggina (4-3-3): Lagonigro; Giulidori, Capomaggio, Girasole, Cham; Barillà, Laaribi (Urso al 64′), Porcino; Grillo (Renelus dal 60′), Barranco (Forciniti dall’88’), De Felice (Ragusa dal 74′). A disposizione: Martinez, Ndoye, Vesprini, Curiale, Perri. All.: Ginobili.
Vibonese (4-3-3): Bifulco; Nunziante, Checa, Germinio, Castillo (Palumbo dal 74′); Giunta (Cardinale dal 69′), Favo, Milazzo (Aronica dal 69′); Berardi (Squillace dal 58′), Alagna, Terranova (Capone dal 92′). A disposizione: Bolzon, Tarantino, Atteo, Cosmano. All.: Facciolo. Arbitro: Francesco Martini di Valdarno. Assistenti: Paolo Roselli di Avellino, Bruno Dattilo di Roma 1. Marcatori: Terranova al 18′, De Felice al 20′ e Barranco al 23′. Ammoniti: Berardi al 13′, Capomaggio al 31′, Cham e Ginobili al 40′, De Felice al 50′ e Porcino al 61′. Corner: 3-10. Recupero: 1′ e 7′. Spettatori: 4028 (2239 abbonati) di cui 26 ospiti. Note. VINCERE! E’ l’imperativo unico praticamente dalla giornata numero 1 di questo campionato. Anzi, a dire la verità, è il proclama che è sulla bocca di peoprietà e dirigenti sin da novembre 2023: da quando, cioè, si è perso il campionato scorso. Oggi, che si disputa la sest’ultima, è ancora gridato a decibel crescenti. Non si può sbagliare, augurandoci che a sbagliare (in toto, con una sconfitta, o parzialmente, con un pareggio) sia solo il Siracusa. I Diffidati Liberi, in Curva Sud, espongono un lungo striscione che esprime solidarietà a Carminello (recentemente daspato per un anno): “Carminello: carisma, passione, valori da tramandare… Questi gli unici reati su cui potete indagare”. Poco prima dell’inizio comunicato un cambio tra le fila della Reggina: Capomaggio sostituisce Adejo (risentimento muscolare) e Ndoye va in panchina. Un paio di dozzine di tifosi vibonesi nel settore ospiti, un solo striscione “Caffo out”. Sugli altri campi di nostro interesse: Licata-Siracusa, Scafatese-Locri e Città di Sant’Agata-Sambiase. La gara inizia una decina di minuti dopo Licata-Siracusa. Ginobili in panchina al posto dello squalificato Trocini. Cronaca. Al terzo minuto la Reggina va in rete con De Felice, l’assistente Dattilo alza la bandierina e Martini annulla per evidente fuorigioco. All’8′ Reggina vicina al vantaggio: cross di Giuliodori, palla che attraversa tutto lo specchio della porta con Grillo che, all’altezza del secondo palo, batte al volo da distanza ravvicinata con Bifulco che devia in angolo. Al 18′ è la Vibonese a passare in vantaggio: Giunta recupera palla sulla trequarti e serve Alagna che, in verticale, assiste Terranova che ha tutto lo spazio ed il tempo di calciare si sinistro dal limite e battere Lagonigro. La Reggina replica immediatamente. Al 20′ è De Felice a colpire di testa ed a spiazzare Bifulco ricevendo un cross da sinistra di Porcino. Botta e risposta, quindi. Male la Reggina nel concedere troppo spazio a Terranova, bravissima nel rimettere le cose a posto in brevissimo tempo. Al 23′ la Reggina addirittura passa in vantaggio: De Felice, da destra, crossa per Barranco che, di testa, batte nuovamente Bifulco sul palo più lontano. Bravo! I ritmi della partita calano decisamente dopo i 5 minuti di gioco in cui si sono viste ben 3 marcature. La Reggina controlla, con qualche folata offensiva, e la Vibonese cerca di guadagnare campo senza particolari risultati. Il finale del primo è caratterizzato da alcune scelte arbitrali apparse ai più no sense unitamente a qualche fallo di troppo da entrambe le parti. Il primo tempo finisce così. Sugli altri campi: Licata-Siracusa 0-0, Scafatese-Locri 2-1 e Città di Sant’Agata-Sambiase 1-1. La classifica parziale: Siracusa 64, Reggina 62, Scafatese 53, Sambiase 50 e Vibonese 46. Il secondo tempo inizia con la Vibonese in avanti ben determinata: al 47′ è Giunta ad impegnare Lagonigro che, in tuffo, devia in corner. La squadra ospite insiste: De Felice si fa ammonire per un fallo plateale per bloccare un’incursione pericolosa. Un minuto dopo è Castillo a colpire di testa ed a sfiorare il palo. Il pubblico mugugna, la Reggina appare superficiale e disattenta. Nel frattempo si scaldano Renelus, Forciniti, Ndoye ed Urso. Nel frattempo, per la Vibonese, esce Berarsi ed entra Squillace. Primo cambio amaranto: al 60′ esce Grillo ed entra Renelus. Al 64′ altro cambio tra i reggini: esce Laaribi ed entra Urso. Al 69′ escono Milazzo e Giunta ed entrano Aronica e Cardinale tra le fila degli ospiti. La Vibonese mantiene il pallino del gioco, la Reggina sembra arrancare non riuscendo quasi più a superare la metà campo. Al 74′ cambio tra i padroni di casa: esce De Felice, stremato, ed entra Ragusa. Risponde Facciolo: esce Castillo ed entra Palumbo. La Vibonese è costantemente nella metà campo amaranto. Il pubblico intuisce le difficoltà e sostiene la Reggina. Tatticamente, sponda Reggina, non è una gran partita: si corre a vuoto, si soffre troppo e sembra non si riescano a trovare sbocchi offensivi per cercare di chiudere i conti senza ulteriori patemi. E’ un assedio, per quanto senza alcuna azione pericolosa, con la Vibonese che ha praticamente chiuso la Reggina nella sua metà campo e dalla quale, nel secondo tempo, è uscita raramente. Intanto, se i dati contano qualcosa, sono 10 i corner calciati dalla Vibonese a fronte dei 3 battuti dalla Reggina che è comunque in vantaggio grazie a quell’uno-due tra il 20′ ed il 23′ del primo tempo. Poi il nulla (o quasi)! Al 42′ episodio clou: Cham si perde il diretto avversario (palumbo) sui piedi del quale esce Lagonigro che commette fallo. L’arbitro indica il dischetto salvo accorgersi che l’assistente è con la bandierina alzata a segnalare un posizione irregolare antecedente al fallo del portiere amaranto. Pericolo scampato! All’88’ cambio Reggina: esce Barranco ed entra Forciniti. 7 saranno i minuti di recupero. Durante il primo è Renelus a calciare con Bifulco che si distende e para. E’ il primo tiro verso la porta rossoblù nel secondo tempo, ed è avvenuto al 91′. Al 92′ ultimo cambio Vibonese: esce Terranova ed entra Capone. La Reggina continua a soffrire ed a lasciare scorrere il cronometro. La Vibonese riparte ma, fortunatemente, non trova sbocchi. Il pubblico teme e fischia aspettanto che lo faccia anche Martini. E quando questo avviene è una vera e propria liberazione. Mai secondo tempo fu più giocato male e reso in bilico nel risultato. La Reggina vince e continua la sua rincorsa al Siracusa. Sugli altri campi. Licata-Siracusa 0-1 (la partita è sospesa a causa di un infortunio all’arbitro), Scafatese-Locri 3-1 e Città di Sant’Agata-Sambiase 1-1. La classifica: Siracusa 66, Reggina 62, Scafatese 53, Sambiase 50 e Vibonese 46.