Reggina-Akragas: 2-0. Reggina (4-3-3): Lagonigro; Vesprini, Adejo, Girasole, Ndoje; Dall’Oglio (Barranco dal 46′), Laaribi (Forciniti dal 77′), Barillà; Ragusa (Provazza dall’84’), De Felice (Urso dal 64′), Grillo (Renelus dal 46′). A disposizione: Martinez, Capomaggio, Cham, Perri. All.: Trocini.
Akragas (3-5-2): Gerlero; De Marino, Opreiescu, Prestigiacomo; Gningue, Di Stefano (Centorbi dall’88’); Pusic, Di Modugno, Lo Curto (Ferrigno dal 77′); Sofrà, Mudrinski (Celauro dall’86’). A disposizione: Dregan, Artista, Mercante, Di Mora, Tedesco, Baiamonte. All.: Favarin. Arbitro: Paolo Grieco di Ascoli Piceno. Assistenti: Francesco Foglietta di Foligno, Mario Nika di Terni. Marcatori: Barranco al 47′ ed Urso all’82’. Ammoniti: Adejo al 19′ e Mudrinski al 35′. Corner: 11-0. Recupero: 2′ (p.t.) e 4′ (s.t.). Spettatori: 3421 (2239 abbonati). Note. VINCERE!!! E’ l’imperativo e sebbene la partita di oggi è da considerarsi assai agevole, in occasioni simili siamo abituati prima a giocarla e poi a dire “Si è rivelata agevole”. A buon intenditor… Al “Granillo” l’Akragas si presenta con 9 “2007” (l’intera panchina), 2 “2006”, 2 “2005” ed un “2004”: 14/20 dei siciliani è under, emblematico di una situazione catastrofica. Le altre gare di nostro interesse: Enna-Siracusa, Scafatese-Nissa (iniziata alle 14:30 e con i padroni di casa in vantaggio 1-0), Nuova Igea Virtus-Sambiase e Ragusa-Vibonese. “Grinta e rabbia: fino alle fine 11 ultras in campo”: questo il testo dello striscione esposto dagli ultras poco prima del fischio d’inizio. Cronaca. E’ subito Reggina con Grillo che fa tutto da solo, conclude con il pallone deviato in corner. Al 10′ cross da destra di Ragusa, De Felice al volo alto sulla traversa. Al 18′ si fa vedere l’Akragas. Lanco lungo per Di Stefano che entra in area, defilato a sinistra, e calcia con il pallone nettamente sul fondo. Al 22′ ci prova la Reggina: cross da sinistra di grillo, palla che attraversa tutto lo specchio della porta che Ragusa che legge male il tempo dell’intervento e non ci arriva. La partita, giunta a metà del primo tempo, appare bloccata: l’Akragas si difende, giustamente, in 10 e la Reggina gira palla sulla trequarti assai lentamente e macchinosamente non trovando spiragli per entrare verticalmente servendo gli attaccanti (De Felice e Grillo?). Al 33′ la Reggina ci prova: cross di Ndoye, a centro area prima liscia clamorosamente Barillà e poi calcia malissimo Dall’Oglio. Al 39′ si rivede l’Akragas: palla persa dalla linea difensiva della Reggina e Sofrà batte a rete da fuori area. Lagonigro para agevolmente. Il primo tempo, dopo 2 minuti di recupero, finisce con il sorprendente risultato di 0-0 tra la Reggina e l’Akragas. Prima si giocano, queste partite, è poi si definiscono agevoli! Sugli altri campi: Enna-Siracusa 0-1, Scafatese-Nissa 1-0, Nuova Igea Virtus-Sambiase 1-0 e Ragusa-Vibonese 0-1. Trocini capisce che qualcosa non va per il verso giusto: entrano Renelus e Barranco ed escono Grillo e Dall’Oglio. Ed è così che, al 47′, la Reggina passa proprio con Barranco. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, pallone fuori area da dove ci prova Renelus, Ndoye si trova sulla traiettoria e serve involontariamente Barranco che non sbaglia. La partita non sembra regalare più sussulti dopo il gol del vantaggio amaranto. Al 64′ Trocini effettua il suo terzo cambio: esce uno spento De Felice ed entra Urso. Al 70′ ci prova Ragusa, su cross di Renelus, ma arriva male sul pallone e Gerlero blocca senza problemi. La partita è decisamente non bella tanto tatticamente quanto esteticamente. Forse il termine “noiosa” è quello che meglio la descrive. E pensare che secondo quelli “bravi” sarebbe stata una passerella per la Reggina con tanto di pronistici inneggianti ad una goleada. Ah, forse si riferivano al computo dei corner che, al momento, è di 10 a 0 a favore della Reggina. Al 76′ la Reggina ci prova: Renelus calcia a rete e Gerlero si produce in una gran parata con deviazione in corner sugli sviluppi del quale Ndoye va in gol ma in netta posizione di fuorigioco. Al 77′ un cambio per parte: esce Laaribi ed entra Forciniti ed esce Lo Curto ed entra Ferrigno. All’82’ la Reggina raddoppia con Urso che, da fuori area, calcia a rete forte e teso alla destra di Gerlero che nulla può. All’84’ ultimo cambio per gli amaranto: esce Ragusa ed entra Provazza. All’86’ secondo cambio per gli ospiti: esce Mudrinski ed entra Celauro. All’88’ altro cambio (il terzo): esce Di Stefano ed entra Centorbi. Al 94′ la Reggina, con Barranco, spreca la possibilità della doppietta personale: buon lo stop a seguire, pessima la conclusione a porta vuota (seppur defilato) con palla sull’esterno della rete. I risultati dagli altri campi: Enna-Siracusa 0-2, Scafatese-Nissa 1-2, Nuova Igea Virtus-Sambiase 1-0 e Ragusa-Vibonese 0-1. La classifica. Siracusa 63, Reggina 60, Scafatese 54, Sambiase 52 e Vibonese 48. P.S.: la partita non si è rivelata assai agevole! Anzi… Si doveva vincere e si è vinto. Punto e basta!